mercoledì 10 marzo 2021




 LA STORIA DEL WELFERE STATE

Le prime leggi sulla previdenza e assistenza pubblica furono promulgate in Germania, tra il 1883 e il 1889 da Otto Bismark, il capo del governo. Con queste egli istituì delle assicurazioni sociali obbligatorie: delle somme di denaro che i lavoratori e gli imprenditori dovevano periodicamente versare allo stato, i caso si verificassero infortuni o casi di disoccupazione. Questo permise di avvicinare lo Stato alle persone che lo componevano.

 Solo dopo la fine della seconda guerra mondiale, questo ragionamento si estese anche in altri ambiti: vi fu l'introduzione , da parte dello Stato, di prestazioni a stampo universalistico, cioè rivolta a tutta la popolazione. Ciò avvenne per la prima volta in Inghilterra, paese a cui si associa tradizionalmente la nascita del Welfere State, con la pubblicazione del Rapporto Beveridge (1942), da parte dell'omonimo economista.

Questo rapporto trovò attuazione concreta a partire dal 1948, con la creazione del servizio medico nazionale gratuito e l'introduzione di altri importanti provvedimenti sociali,, riguardanti l'istruzione, la disoccupazione, ecc. Ne derivò un considerevole aumento della spesa pubblica, con la prerogativa però di redistribuire le ricchezze in modo da creare servizi per i cittadini stessi. 

Dopo l'Inghilterra, il Welfere si diffuse in diversi paesi, e sotto varie forme, particolarmente si diffuse in Europa, dove questo sistema rappresenta un caposaldo dell'istituzione di quasi tutti gli stati, anche dal punto di vista culturale. Particolarmente fiorente, fu il periodo intorno al 1970, caratterizzato da una forte innovazione dopo il dopoguerra. Infatti, l'aumento del consumo di beni, portò enormi risorse fiscali che consentirono il mantenimento del welfare; di conseguenza, infatti, vennero attuati molti provvedimenti in campo previdenziale, assistenziale e sanitario.

DOMANDE PAGINA 396

1.  Le prime leggi sulla previdenza e assistenza pubblica furono promulgate in Germania, tra il 1883 e il 1889 da Otto Bismark.

2. egli istituì delle assicurazioni sociali obbligatorie: delle somme di denaro che i lavoratori e gli imprenditori dovevano periodicamente versare allo stato, i caso si verificassero infortuni o casi di disoccupazione. Questo permise di avvicinare lo Stato alle persone che lo componevano.

3. si può affermare che il rapporto diede inizio al welfare perché introdusse prestazioni a stampo universalistico, cioè rivolta a tutta la popolazione.

4. particolarmente fiorente, fu, per il welfare, il periodo intorno al 1970.


SOCIOLOGIA

IL WELFARE STATE

 Essere cittadini oggi significa poter godere di diversi diritti, tra cui quello al costruirsi una vita dignitosa: lo Stato infatti riconosce dei termini minimi sotto i quali non bisogna sedere, che rendono un vita buona. Essere cittadini significa godere di diritti per il semplice fatto di essere cittadini, e tali diritti prendono il nome di diritti di cittadinanza.

L'idea di cittadinanza nacque in Inghilterra, durante il XVIII secolo, quando ai cittadini vennero riconosciuti i primi diritti civili, cioè quelli relativi alla vita individuale, come la libertà di parola, di pensiero, di religione, di stampa, di associazione, ecc. Successivamente, durante il XIX secolo ad essi vennero aggiunti i diritti politici, ovvero il diritto al voto, di eleggibilità, di partecipazione all'esercizio del potere; inoltre con il XX scolo vennero integrati anche il diritto a livelli di reddito e d'istruzione. 

Questo insieme di diritti garantisce ai cittadini una soglia minima di benessere e sono chiamati, nel loro insieme, diritti sociali.

Tutti gli interventi che lo stato mette in atto per garantire i diritti sociali, prendono il nome di Welfere State; per definizione il Walfere State è uno stato che si assume il compito di garantire uno stato di benessere minimo per gli individui. 

DOMANDE PAGINA 393

1. diritti civili sono essenzialmente diritti privati, e quindi riguardano solo una parte della società; i diritti sociali sono invece applicabili all'intera società.

2.  per definizione il Walfere State è uno stato che si assume il compito di garantire uno stato di benessere minimo per gli individui. 

3. l'espressione welfare state si traduce in stato di benessere, sociale o assistenziale.

martedì 9 marzo 2021


PEDAGOGIA

LE AVVENTURE DI HUCKLEBERRY FINN E IL PRAGMATISMO

Le avventure di Huckleberry Finn (Adventures of Huckleberry Finn) è un romanzo picaresco dello scrittore statunitense Mark Twain pubblicato per la prima volta nel 1884;

Huck Finn è selvaggio e ribelle, Jim è uno schiavo in fuga. I due sono tanto diversi quanto simili e per questo decidono di scappare insieme alla ricerca della libertà. Senza pensarci due volte, si imbarcano su una zattera e si affidano alla corrente del Mississippi. Huck e Jim partono così per un viaggio incredibile, ricco di grandi sorprese e impensabili pericoli, fino a che, alla fine non ritroveranno il loro vecchio amico Tom Sawyer.

Il romanzo esprime dunque pienamente la visione pedagogica degli inizi del Novecento: il pewagmatismo, in cui si mettono in evidenza i limi dell'educazione tradizionale. Il protagonista è un ragazzo sveglio e ribelle, che ha dunque bisogno di una scuola più vicina a questa sua vena caratteriale.

I RISCHI DELLA DEMOCRAZIA

 Nonostante quello che è appena stato detto sulla rettitudine del sistema democratico, esso presenta anche delle lacune. Per esempio è molto facile che i partiti perdano il consenso, poiché capita che si isolino dagli interessi della collettività, trasformandosi in una élite separata detenente il potere decisionale. Questo fenomeno si dice partitocrazia, e consiste nell'accrescimento del potere reale negli organi dirigenti dei partiti. 


Un altro fattore che determina la decadenza del sistema democratico, potrebbe essere la grandezza degli stati: un un Paese molto grande è difficile assecondare completamente gli interessi della società. Si passa dunque alla così detta tecnocrazia: un sistema in cui il potere è affidato unicamente ad organi tecnici. In tali contesti, il consenso popolare è deviato dalla mediocrazia, ovvero dall'influenza dei media sull'opinione pubblica.

DOMANDE PAGINA 389

1. la diminuzione del consenso nei partiti politici è dato dal fatto che capita sempre più spesso che essi si isolino dagli interessi della collettività, trasformandosi in una élite separata detenente il potere decisionale.

2. essendo che ke società ultimamente sono molto grandi, sta risultano difficile accontentare gli interessi di tutti; in tal senso la partitocrazia consiste nell'accrescimento del potere reale negli organi dirigenti dei partiti. 

3. Nei contesti in cui la democrazia risulta fallace il consenso popolare è deviato dalla mediocrazia, ovvero dall'influenza dei media sull'opinione pubblica.



I CARATTERI DELLA DEMOCRAZIA

 Uno degli aspetti distintitivi del regime democratico è il rispetto dei diritti e delle esigenze delle minoranze; questo è molto efficace per quanto riguarda la democrazia diretta, mentre nel caso della democrazia indiretta prevale la maggioranza nella sfera decisionale. Questo potrebbe sfociare però in una dittatura della maggioranza, in cui la sfera della minoranza viene completamente annichilita. 

Ad ogni modo, perché un sistema democratico funzioni bene è necessario che il potere sia frammentato e distribuito tra diversi soggetti e controllati in maniera incrociata tra le varie istituzioni. I tre poteri fondamentali di un sistema legislativo sono il potere legislativo che spetta al parlamento, esecutivo per il governo e giudiziario della magistratura. 

Tuttavia oggi, il sistema giudiziario è molto più capillare: questa situazione viene definita poliarchia, che significa governo di molti.

DOMANDE PAGINA 388

1. la dittatura della maggioranza è una situazione in cui la sfera della minoranza viene completamente annichilita dalla sfera decisionale.

2. un sistema democratico si caratterizza per il potere frammentato.

3.  I tre poteri fondamentali di un sistema legislativo sono il potere legislativo che spetta al parlamento, esecutivo per il governo e giudiziario della magistratura. 

 LA DEMOCRAZIA DIRETTA ED INDIRETTA

La democrazia può essere di due tipi: indiretta ed diretta. Nel primo caso il popolo decide in prima persona: la gestione della politica è in mano alla società. Infatti, ciascuno può scegliere a chi affidare i propri interessi e le proprie convinzioni, in modo che trovino espressione attraverso le leggi; dunque, gli eletti rappresentano pienamente la società che li ha votati. Tale meccanismo viene chiamato di rappresentanza. 

Nella democrazia diretta il popolo esprime direttamente le proprie preferenze in prima persona . Questa forma di governo presenta però moltissimi limiti: è molto difficile e costosa da gestire e meno affidabile.

DOMANDE PAGINA 387

1. la democrazia diretta ed indiretta si distinguono per il fatto che nel primi caso è il popolo il popolo esprime direttamente le proprie preferenze, mentre nel secondo caso tramite gli elettori.

2. il principio di rappresentanza, nelle democrazie indirette, condiste nel fatto che, ciascuno può scegliere a chi affidare i propri interessi e le proprie convinzioni, in modo che trovino espressione attraverso le leggi.

3. Il referendum abrogativo consiste in assemblee , presso le quali si vota se eliminare una legge o meno.

4. i limiti della democrazia diretta sono che è molto difficile e costosa da gestire e poco affidabile.


lunedì 8 marzo 2021


 SOCIOLOGIA

LE PRINCIPALI FORME DI REGIME POLITICO: LA DEMOCARAZIA

La sfera politica ha storicamente assunto forme diverse a seconda del tipo di società nella quale si sviluppò; in generale possono essere di due tipi: autoritario, caratterizzato da un élite di persone al comando, e democratico, cioè aperto alla partecipazione degli strati sociali.

Per anni in Europa, ha dominato il modello assolutistico, ricordiamo per esempio i casi del regime tedesco ed Italiano durante gli anni 30 del Novecento. Oggi si, invece, propende per un sistema democratico. Questo termine significa letteralmente governo del popolo, e disegna uno stato in cui un regime politico formula delle leggi e il governo dello Stato è in mano alla società. Infatti quest'ultima ha accesso il potere politico, al contrario di quello che accade nei contesti del totlitarismo. 


LE CARATTERISTICHE DEL TOTALITARISMO

Un'altra caratteristica dei totalitarismo è un'ideologia guida, tramite il quale la società viene controllata. Inoltre, impone ai cittadini un comportamento senza il loro reale consenso, ma basandosi unicamente sull'uso della forza, tramite l'organo della polizia. Altre caratteristiche sono il controllo dell'informazione, che si attua tramite la censura, e la presenza di un nemico assoluto, ovvero una persona indicata dal comando come pericoloso.  

LE CARATTERISTICHE DELLA DEMOCRAZIA

 La democrazia è invece caratterizzata dall'alta legittimità della sfera politica, datagli dal popolo stesso; è cardinale infatti il consenso popolare, che però è molto facile da ottenere, senza una spontanea approvazione. Ad ogni modo, senza di questo la democrazia non può funzionare: infatti il popolo controlla continuamente l'operato dello stato: tramite le elezioni, per esempio, si può revocare il potere ad una persona. 

DOMANDE PAGINA 383

1. Per anni in Europa, ha dominato il modello assolutistico.

2. il termine democrazia disegna uno stato in cui un regime politico formula delle leggi e il governo dello Stato è in mano alla società, ed è convenente alla società industriale perché guarda agli interessi del popolo.

3. la caratteristica principale di un sistema autoritario è la presenza di un élite di persone al comando, che eclissano il popolo dalla sfera politica.

4. un nemico assoluto è una persona indicata dal comando come pericoloso,  come ad esempio il popolo ebraico durante la seconda guerra mondiale in Germania.


DOMANDE PAGINA 385

1. ongni regime politico tenta di ottenere consenso per non causare dissidi.

2. particolarmente la democrazia è basata sul consenso popolare.

3. nei regimi totalitari si cerca di ottenere l consenso con false promesse e creando un nemico comune.


SOCIOLOGIA A COSA PUO' PORTARE L'UTILIZZO DEI MEDIA? Con l'avvento dei meda, molti studiosi iniziarono a domandarsi su quali eff...